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Evoluzioni Pokémon: guida per il cruciverba

Metà degli indizi di PokèVerba parla di evoluzioni: “si evolve da”, “si evolve in”, “è la forma finale della sua linea”. Capire come funzionano le evoluzioni ti fa risolvere molte parole al primo colpo.

Che cos’è una linea evolutiva

Una linea è la famiglia di un Pokémon: la forma base e tutte quelle in cui può diventare. Bulbasaur, Ivysaur e Venusaur sono una linea di tre stadi. Alcune linee hanno un solo stadio (Tauros non si evolve), altre si dividono in più rami.

Negli indizi lo stadio ha sempre la stessa forma:

  • “è una forma base”: il primo stadio, quello che poi si evolve (Bulbasaur);
  • “è la 1ª evoluzione della sua linea”: il secondo stadio di una linea che continua (Ivysaur);
  • “è la 1ª evoluzione e la forma finale della sua linea”: il secondo stadio di una linea di due (Arcanine, che viene da Growlithe);
  • “è la 2ª evoluzione e la forma finale della sua linea”: il terzo stadio (Venusaur);
  • “non si evolve”: una linea di un solo Pokémon (Tauros).

I modi di evolversi

Il più comune è il livello: il Pokémon cresce combattendo e a un certo punto cambia forma, come Charmander che diventa Charmeleon. Poi ci sono le pietre evolutive: con la Pietrafocaia Vulpix diventa Ninetales, con la Pietralunare Clefairy diventa Clefable, con la Pietratuono Pikachu diventa Raichu.

Alcuni Pokémon si evolvono con lo scambio tra due giocatori (Kadabra, Machoke, Haunter), altri con l’amicizia verso l’allenatore, come Pichu che diventa Pikachu. Per il cruciverba il modo conta poco: conta sapere chi viene prima e chi dopo.

Le linee con tanti rami

Alcuni Pokémon hanno più evoluzioni possibili. Il caso più famoso è Eevee, che ne ha otto, una per ogni tipo, da Vaporeon a Sylveon. Quando un indizio dice “ha 8 evoluzioni diverse”, la risposta è quasi certamente lui. Altri rami classici: Gloom, che diventa Vileplume o Bellossom, e Poliwhirl, che diventa Poliwrath o Politoed.

Le pre-evoluzioni arrivate dopo

Con le generazioni successive alcuni Pokémon famosi hanno ricevuto una forma più piccola: Pichu prima di Pikachu, Cleffa prima di Clefairy, Munchlax prima di Snorlax. Così un Pokémon di Kanto può “evolversi da” uno di Johto o di Sinnoh: non farti ingannare dalla regione del nome che conosci.

Quanti stadi ha una linea

La maggior parte delle linee ha due o tre stadi. Le linee degli starter ne hanno sempre tre, e questo è un aiuto enorme: se l’indizio dice “è la 2ª evoluzione e la forma finale” e parla di un tipo Erba, Fuoco o Acqua, pensa subito agli starter completamente evoluti di quella regione, da Venusaur a Inteleon.

Le linee di tre stadi sono anche quelle dove gli indizi si incastrano meglio: la forma base, l’evoluzione intermedia e la forma finale hanno quasi sempre nomi che si somigliano (Charmander, Charmeleon, Charizard). Se in griglia hai già scritto uno dei tre, gli altri due partono spesso con le stesse lettere.

Le forme regionali

Alcuni Pokémon hanno una versione diversa in un’altra regione, con tipi diversi: il Vulpix di Alola è di tipo Ghiaccio, il Meowth di Galar è di tipo Acciaio. Nel cruciverba usiamo i dati della forma originale, quella della regione in cui il Pokémon è nato: se un tipo ti sembra strano per un nome che conosci, controlla che non stia pensando alla forma regionale.

Come leggere l’indizio

Se l’indizio nomina un parente (“si evolve in Melmetal”, “si evolve da Haunter”), quel nome è la chiave: pensa a chi viene subito prima o subito dopo nella linea, non due stadi più in là. Se invece ti dice solo lo stadio, abbinalo al tipo e alla regione: “forma finale” di tipo Fuoco di Kanto lascia pochissime scelte.

Mettila in pratica nel cruciverba di oggi, oppure ripassa le cinque strategie per completarlo.